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Val di Gresta – il nascosto paradiso verde

Val di Gresta – il nascosto paradiso verde

Dalla redazione·5 min di lettura

Sul popolare e molto frequentato sentiero verso il Lago di Garda, pochi si accorgono di "lasciarsi alle spalle" la pittoresca località di Rovereto e di dirigersi verso la zona a nord del lago. Un errore, perché il Val di Gresta è un piccolo e verde angolo di paradiso, lontano dalla frenesia del Lago di Garda. Paesaggi verdi e rigogliosi, sentieri isolati per il trekking, strade per il ciclismo e percorsi di mountain bike, adatti sia a principianti che a esperti. Delizie culinarie, direttamente dal cuore della natura. Benvenuti nel Val di Gresta!

Tra Rovereto e il Lago di Garda, nella provincia di Trento, si trova una valle poco conosciuta anche dagli abitanti del luogo: il Val di Gresta. Un luogo che si rivela in ogni passo, ad ogni passo e ad ogni respiro: tranquillo, autentico e incredibilmente variegato. Per gli amanti del trekking, del ciclismo e dell'alpinismo, il Val di Gresta è un vero gioiello nascosto.

Boschi e coltivazioni di frutta e verdura caratterizzano il paesaggio

Il Val di Gresta – un segreto gioiello verde

Il Val di Gresta si estende tra Rovereto a est e il Lago di Garda a ovest, a circa 1.000 metri di altitudine. È noto come la prima zona biologica del Trentino. È una valle di giardini, campi coltivati e prati fioriti, interrotti dalle caratteristiche mura di sostegno che creano un mosaico di piccoli e medi appezzamenti coltivati.

Chi guarda da Riva, Arco o Torbole, fatica a immaginare l'oasi di tranquillità che si cela qui sotto il Monte Stivo. Un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente. E un luogo dove è possibile ammirare il Lago di Garda da una prospettiva diversa. Il Lago di Garda, un residuo di un'antica lingua glaciale che si estendeva a sud dalle Alpi, introduce l'Italia mediterranea. La sua sponda settentrionale, animata dalla vivace località di Riva de Garda, è visibile da quasi ogni punto del Val de Gresta, a condizione di avere una visuale adeguata, e offre una vista di tranquillità. I suoi vicini settentrionali, le Dolomiti di Brenta e Adamello, che raggiungono vette superiori ai 3.000 metri, offrono un contrasto impegnativo. Tra questi, si trovano le montagne meno imponenti del Val di Gresta, il Monte Creino e il caratteristico Monte Stivo con i suoi valli, che ospitano flora e fauna alpine. Quest'ultimo è un imponente massiccio di calcare, alto oltre 2.000 metri, con una piattaforma alta in cima, una ripida parete orientale e una dolce pendio occidentale, dove si trovano giardini, cipressi e flora alpina. Da questo punto panoramico, sia verso nord, con le cime innevate, sia verso sud, con le ripide pareti rocciose del lago, si apre uno sguardo gratificante e si invita alla contemplazione e al relax.

Il Lago di Garda domina l'orizzonte verso il basso, verso la bassa pianura italiana e il mare

La natura nel Val di Gresta offre un quadro armonioso. Qui non ci sono elementi particolarmente spettacolari. Tuttavia, proprio questa tranquillità, questo equilibrio e la dolce brezza proveniente dal grande lago, sono ciò che lo rende così speciale. Chi apprezza la combinazione di vegetazione alpina, prati fioriti, boschi montani e l'agricoltura a piccola scala, con la sua ricca biodiversità, troverà qui il suo paradiso. Definitivamente!

Chi, invece, è interessato alla storia, potrà immergersi nel primo conflitto mondiale. Nel Val di Gresta, infatti, si trovava un tratto della linea del fronte tra l'Austria-Ungheria e l'Italia. Ancora oggi, si possono vedere trincee, rifugi e grotte trasformate in postazioni di artiglieria. Ma, come in un segreto incantesimo, anche questo aspetto si integra armoniosamente nel paesaggio, sebbene in modo più drammatico rispetto ad altri luoghi di questo tragico evento.

Ben conservate postazioni e trincee ricordano tempi bui

Le mie esperienze outdoor nel Val di Gresta

Björn Arndt, l'autore di bergparadiese.de, ha visitato il Val di Gresta. Ecco le sue impressioni:

Ho esplorato questo valle in autunno da tutti i lati: in mountain bike, a piedi e in alpinismo. Ogni di queste attività mi ha permesso di scoprire un aspetto diverso di questo luogo speciale.

Il Monte Stivo è la maestosa sentinella del Val di Gresta – e uno dei punti panoramici più belli del Garda Trentino. Il sentiero che sale dal Passo Santa Barbara, attraverso resti storici e ampie praterie, porta al suo picco a 2.054 metri.

Da qui si può ammirare il Lago di Garda, la Brenta e le cime innevate dell'Adamello.

Come arrivare nel Val di Gresta?

  • In auto:
    Arrivando in auto, si percorre l'autostrada A22 fino all'uscita Rovereto Sud. Da lì, si prosegue sulla SS 240 in direzione di Mori e, al bivio di Loppio, si gira a destra per raggiungere il Val di Gresta fino a Ronzo-Chienis.
  • In treno:
    Anche in treno è possibile raggiungere il Val di Gresta. Si può prendere un treno fino a Rovereto e da lì, prendere un autobus locale che collega direttamente con Ronzo-Chienis.
Passeggiate tranquille e gite in bicicletta sono possibili in questo paesaggio

Quando è il momento migliore per una visita?

Il clima è mite tutto l'anno: verde in primavera, fresco e piacevole in estate e dorato in autunno.

Il mio risultato personale sul Val di Gresta

Il Val di Gresta è uno di quei luoghi che non si scopre per caso, ma che bisogna cercare attivamente. In un piccolo spazio, si trovano tutte le cose che rendono speciale il Garda Trentino: vette panoramiche, sentieri tranquilli, tracce storiche e un paesaggio che si colora di splendidi colori in autunno.

Per me, il Val di Gresta non è più un segreto. È un luogo a cui voglio tornare.

https://www.gardatrentino.it/de/ortschaften/val-di-gresta

Per maggiori informazioni, consultate l'articolo su bergparadiese.de: https://bergparadiese.de/das-val-di-gresta-geheimtipp-fuer-wanderer-und-biker-am-gardasee

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